venerdì 11 dicembre 2009

Come è facile raccontarsi su un foglio di carta…La “carta” sa ascoltare…la carta non critica…non giudica…raccoglie le parole di chi per omertà della coscienza, non riesce ad esternare. La “carta” sa mantenere ogni segreto fino a quando sei tu a voler comunicare con il mondo, solo allora si apre il tuo libro e…le parole magiche escono come un fiume in piena senza più inibizioni.

Solo chi sa leggere con lo spirito giusto vedrà quello che si cela tra le righe, una realtà che forse non immaginate.





Volevo solo precisare che I PONTI DELLA COLPA E... rappresenta la fine della trilogia da me scritta, quindi per una corretta lettura occorrerebbe cominciare dall´inizio da CHI E´ MUSTAFAH per proseguire con IL BUCO ed infine con quest´ultimo...l´avventura racchiude misteri che si svelano uno dopo l´altro per terminare con la verità finale. Ho creato tre romanzi per non rendere la storia (ed il testo) troppo lunghi, altrimenti il romanzo avrebbe avuto più di 900 pagine... scoraggiante anche per il più accanito lettore!


Era necessario chiudere il cerchio!La trilogia…il tre come numero perfetto…il terzo viaggio allucinante. Un ragazzo "senza volto" guiderà i tre protagonisti in un viaggio dentro la "storia" fino alla scoperta della verità finale. Chi è quel ragazzo?
Perchè non ha un volto? Che legame ha con loro?








Secondo appuntamento con MUSTAFAH...ovviamente non svelo la sua identità altrimenti non avrebbe più senso leggere il primo romanzo, credo che la mia passione per il mistero possa incontrare il gusto di tutti coloro che leggono e ragionano contemporaneamente, per cercare di indovinare la fine prima che l´autore l´abbia svelata...allora chi sarà in grado di capire cosa è IL BUCO e cosa c´è dentro le sue tenebrose spire? La sfida è aperta...


I "magnifici quattro" tornano per vivere un’avventura unica...Non più mutilazioni degli arti, ne amici da salvare, questa volta la lotta è per la loro sopravvivenza. Una strana musica li farà incontrare e il destino li catapulterà dove nessuno mai vorrebbe andare...dove? All´inferno.


Chi è Mustafah?
La storia ruota intorno all’enigmatico personaggio di Mustafah che lentamente entra a far parte della vita dei tre protagonisti, Fabio, Muriel e Stan e di un misterioso “prigioniero”.
Tre cittadine diverse, tre ragazzi con caratteri, culture ed aspirazioni diversi, ma uniti dallo stesso desiderio arrivare alla fine del viaggio misterioso che li porterà a conoscere Mustafah.
Il mondo dell’informatica, il mondo della matematica ed il mondo della letteratura per una volta saranno protagonisti in ugual misura, la “conoscenza” risulterà indispensabile per risolvere gli enigmi che giorno dopo giorno si presenteranno ai ragazzi.
Saranno soli e non creduti dal mondo intero, poi troveranno conforto nella chat che li farà conoscere e uscire dall’incubo… “Allora non siamo pazzi!”.
La consapevolezza di non essere gli unici a vedere cose apparentemente senza senso li renderà forti e coraggiosi.
Alcune parti del loro corpo cominceranno a svanire. L’orrore iniziale per le mutilazioni subite presto cederà il posto alla curiosità. Posso solo dirvi che: “…la fine e l’inizio non saranno poi così diversi…”

Spesso ci sentiamo perseguitati da qualcuno...il mio qualcuno è il numero "47", lo vedo ovunque, mi fa compagnia e mi accompagna nella quotidianità...forse vuole comunicare con me, ho cominciato ad ascoltarlo ed è nata la "STORIA"...

Il nostro destino è già scritto...ma se "quel destino" fosse scritto nero su bianco su un diario e quel diario ti fosse consegnato...tu lo leggeresti? Un corpo mummificato, un diario ed un numero maledetto entreranno a far parte della vita di un gruppo di studenti ed ecco...avrà inizio il conto alla rovescia.